Con l’annuncio da parte dello stesso Brandon Sanderson dell’acquisizione dei diritti da parte di Apple TV+ , tutti gli appassionati del Cosmoverso ora sanno che la più ambiziosa saga fantasy degli ultimi 20 anni verrà finalmente trasposta.
Dopo i recenti successi, anche in ambito fantascientifico, di prodotti quali Scissione , Murderbot o Pluribus , è innegabile che questa piattaforma stia lentamente facendo sentire la sua voce nel panorama dei siti streaming di qualità. Forse non ai livelli di fama di Netflix o Prime Video , ma il tempo saprà senz’altro farci ricredere.
Certo è che una delle trilogie più amate dell’autore, considerata da molti il suo capolavoro, nonché quella che probabilmente gli ha garantito abbastanza buona nomea da fargli terminare la Ruota del Tempo , avrà tre film live action . Quale momento migliore, dunque, per iniziare la prima era di Mistborn ?
Ma come e perché Mistborn è riuscita ad attrarre così tanto il pubblico? Come ha fatto una delle prime opere letterarie di un autore allora semisconosciuto a diventare un fenomeno di culto che ha ispirato merchandise, cosplayer e… skin di Fortnite per qualche ragione?
In questo articolo risponderemo con 5 motivi per iniziare a leggere una delle serie fantasy più innovative del nuovo millennio .
1 – La protagonista Vin è una contraddizione vivente , non solo perché è nata da un genitore schiavo e uno nobile. È traumatizzata dal suo passato, ma ciò non la rende malvagia né le impedisce di migliorare le persone che le stanno intorno. È forte e intimidatoria, ma anche fragile ed emotiva. Ha comportamenti mascolini e altri più “femminili”. Un archetipo inusuale in cui un ampio pubblico è capace di identificarsi.
Un connubio di elementi che la rendono un personaggio profondo ma non eccessivamente complesso . Una ragazza che possiede uno degli archi caratteriali migliori che potreste mai leggere: da ladruncola e truffatrice emarginata dei bassifondi, a faro di speranza per un domani migliore per l’intero mondo.
2 – Il sistema magico Mistborn ha perfezionato quello che serie precedenti come La Ruota del Tempo , Fullmetal Alchemist e Avatar hanno introdotto: il cosiddetto hard magic system . Con Brandon Sanderson la magia diventa molto più scientifica, intuitiva, quasi una vera e propria materia da studiare .
Nel mondo di Mistborn vi sono persone dotate della capacità di ingoiare metalli e assorbirne le capacità. La maggior parte di questi dotati, i Misting, può assorbirne solo uno. Coloro che invece possono assorbirli tutti, dote assai più rara, sono detti Mistborn. Ogni metallo ha una sua particolarità , vi sono alcuni che sono gli opposti di altri (il ferro attira i metalli vicini, l’acciaio spinge; lo zinco altera le emozioni, l’ottone le seda ecc.).
L’allomanzia in questione è solo una piccola parte del sistema magico più complesso del mondo fantasy, ma non per questo difficile da comprendere: è intuitivo, invoglia a studiarlo e scoprirne sempre di più i suoi segreti. E soprattutto, divertente da leggere .
3 – I tropi del fantasy Prima di essere uno scrittore, Brandon Sanderson è un accanito lettore: è vissuto in quella che per molti è l’epoca d’oro del fantasy, tra gli anni ’80 e ’90 , nella quale si sono sviluppate le saghe che hanno fatto da ponte tra i romanzi classici simil-Signore degli Anelli a quelle più contemporanee. Il giovane Brandon è cresciuto leggendo autori come Robert Jordan , Terry Pratchett , Ursula K. Le Guin , Gene Wolfe e tanti altri.
Più leggeva più assimilava gli archetipi del genere che tanto amiamo. Tuttavia, ormai ci siamo tutti stancati di rivedere sempre gli stessi tropi. Eroe predestinato, Signore Oscuro da sconfiggere, profezia che ne anticipa la caduta, mentore che guida il protagonista durante il suo viaggio e tanti altri. Questo, Brandon, lo sa perfettamente . Perciò, da lettore maturo a scrittore emergente, si è sempre posto delle domande curiose.
E se Sauron, o il Signore Oscuro di turno, avesse vinto, ottenuto il potere assoluto e regnato per più di mille anni? Come si può fermare una minaccia simile? Una volta fermato, come si può pensare di rimettere a posto un ordine costituito per così tanto tempo?
E se la profezia non prevedesse per forza un eroe predestinato, ma fosse modificata da agenti esterni per favorire qualcun altro o qualcos’altro? E se il protagonista non fosse per forza il suddetto eroe predestinato? E se la figura del mentore non avesse solo molto da insegnare ma anche da imparare dai suoi allievi?
Dopotutto, la domanda “e se” costituisce la fonte vera e propria della narrativa di finzione . Attenzione però: Brandon Sanderson non vuole decostruire i cosiddetti tropi, come la British Invasion fece con i fumetti negli anni ’80. Egli è affezionato a tali archetipi, e proprio per questo li vorrebbe vedere cambiati, rinnovati per una nuova generazione di appassionati.
4 – Le romance Anche nei romanzi di Brandon Sanderson il romanticismo trova sempre il suo spazio. Ovviamente siamo lontani dalla classica storia d’amore young adult , in cui uno è per forza “essenziale” per l’altra in maniera morbosa e, spesso, tossica . Manca persino il triangolo amoroso eccessivamente allungato.
Qui non si sceglie il “bad boy” perché “è l’unico che mi capisce”, si sceglie invece quello buono perché si fida di te, perché sa anche quando mettere da parte gli interessi personali per il bene di chi gli sta intorno. Le romance di Brandon Sanderson sono sane, genuine. Sono storie in cui nessuno dei due dipende dall’altro ed entrambi si completano a vicenda .
Comprendere i propri errori attraverso il rispetto dell’altro, ascoltarsi senza per forza elargire consigli o sentenze, capire quando dirsi in faccia di stare commettendo un errore, ma anche fidarsi nei momenti di crisi. Sono questi e molti altri elementi a rendere le relazioni dei romanzi di Sanderson sane, durature e, assai spesso, dannatamente adorabili .
5 – Lo stile di scrittura Quando si adocchia per la prima volta un romanzo del Cosmoverso ci si potrebbe sentire intimiditi dalla stazza del volume. Settecento pagine per un libro solo? Assurdo! Eppure, sin dall’incipit, Brandon Sanderson ci accompagna con uno stile leggero e scorrevole , privo di descrizioni pompose, parole ricercate e altisonanti. Troveremo numerosi termini moderni, ma non risulteranno mai fuori luogo.
A tratti sembrerà di leggere un romanzo fantasy per ragazzi , tanto facilmente verrà sfogliato. Un suo libro di 700 pagine lo si può finire in una settimana, se si lavora a tempo pieno.
A un tratto, però man mano che ci si avvicina al climax, tutto cambia : quando i personaggi avranno raggiunto il loro punto più basso, ecco che troveranno quel barlume di speranza, quella pietra d’angolo dimenticata da tempo, che li farà rialzare in piedi e sfruttare al massimo il loro potenziale.
In quel momento partono le famose Sanderson Avalanches , o Sanvalanches , pure valanghe di emozioni e pathos descritte con uno stile epico, capace di farci percepire la potenza di questo meraviglioso genere che ancora oggi continua a stupire.
“La cenere cadeva dal cielo…” Dovremo attendere almeno un paio d’anni prima di ricevere notizie su una probabile data d’uscita dei film di Mistborn , o di una qualsivoglia trasposizione del Cosmoverso. Ma fino ad allora abbiamo tutto il tempo di recuperare questa enorme trilogia. Enorme non solo per il gargantuesco numero di pagine che la compongono, ma anche perché si tratta di una storia di pesante importanza nel panorama fantasy odierno.
Una storia che speriamo di avervi invogliati a scoprire. Non vi resta che indossare il vostro mantello da allomante, ingoiare qualche metallo (va bene, questo magari no) e Spingervi verso un’avventura che difficilmente dimenticherete.
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