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IT – Il Clown con il potenziale di un dio

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Nel Multiverso di Stephen King infuria una terribile guerra.
Luce contro Oscurità.
Creazione contro Distruzione.
La Tartaruga… contro IT.

Tra la moltitudine di romanzi memorabili che costituiscono il corpus letterale del maestro, particolare rilievo sin dalla sua prima uscita nel 1986 l’ha avuto IT, la mastodontica opera horror coming-of-age ideata dall’autore del Maine, tra le sue più corpose e complesse.

Leggere la storia dei Perdenti e di Pennywise in diverse fasi della crescita risulta un’esperienza vicina a Moby Dick, che nel suo brillante “ Come un romanzo” lo scrittore francese Daniel Pennac descriveva come “un libro dalle mille sfaccettature da leggere a fasi”.

E uno degli aspetti che più di tutti hanno colpito e colpiscono ancora oggi gli affamati lettori di IT è la natura di questa infame e infima creatura che vive e prospera nelle fogne di Derry, che nella mente dell’autore andava a costituire un pensiero ben ponderato sull’america contemporanea, sui suoi vizi e le sue apparenti virtù.
Detto questo, in molti non conoscono bene la storia di IT, vuoi per svogliatezza o disinteresse o per la paura di addentrarsi in quelle pagine spesso descritte come terrificanti .

Per tutti questi lettori, oggi parliamo proprio della natura di Pennywise, che tutto è tranne che un semplice Clown.
Innanzitutto è importante parlare della Dimensione Cosmica ( Il Macroverso ), la stessa che King riutilizzerà in molti altri romanzi, come ad esempio La Torre Nera, sua magnum opus.

Parliamo infatti di una dimensione alternativa dove co-esistono entità praticamente immortali e potentissime, sia benefiche che malefiche, tra le quali figura La Tartaruga.
E indovinate un po’?

IT fa parte proprio di questi esseri,ed è tra i più potenti.
La sua vera forma, quella più pericolosa, è chiamata in italiano “I Pozzi Neri“, ed è descritta da King in modo decisamente contorto, proprio per dare l’idea dell‘inafferabilità del concetto stesso di quella forma, rappresentata da assuefacenti Luci Mortali incastonate all’interno di colonne dalla lunghezza infinita. Non per nulla, la vera forma di IT ha il potenziale di divorare interi mondi e farebbe a pezzi la psiche di qualsiasi essere vivente.
Questa, per King, è nella sostanza la struttura definitiva del Male, dalla quale poi vengono generate le successive forme, come quella di Pennywise.

Questa entità inviò parte della sua essenza sulla Terra, più o meno in età preistorica, sullo stesso terreno dove poi sarebbe sorta Derry, cittadina quindi edificata mattone dopo mattone sulla base della malvagità di IT, nutrita inoltre da essa e legata a doppio filo alla sua essenza.

Nella pratica, Derry è IT: ogni abitate è involontariamente condizionato dal volere della creatura, ogni aspetto all’apparenza positivo, come tranquillità o prosperità della città, è in realtà voluto da IT per mantenere un certo controllo su quello che per lui è un pascolo dal quale attingere ogni 27 anni.

Ma allora perché assumere per tanti secoli la forma di un clown? La risposta è molto semplice: perché col passare del tempo, IT ha compreso come l’immaginazione dei bambini sia plasmabile in paura. E qual è la cosa che più di tutte mette soggezione ma incuriosisce i piccoli? Ovviamente un Clown.
E così, IT ha pensato di comparire alle sue vittime nella forma di Pennywise, per attirarli e poi nutrirsi delle loro carni spaventate.

Certo, molte volte il Clown non basta, e quindi deve adattare il suo corpo mutevole alle paure momentanee o ricorrenti dei bambini, assumendone la forma, ma ad esempio nel caso di Georgie Denbrough questo non è servito.
Uno dei poteri principali dell’Avatar di IT, infatti, consiste nel leggere la mente e le emozioni di tutte le creature e di manipolare la realtà nella sua totalità, agendo sulle percezioni degli esseri viventi: crea quindi immagini, suoni, odori, gusti e sensazioni tattili facendosi apparire in qualunque forma desiderata, materiale e non materiale, individuale o collettiva, e basa il suo potere sulla convinzione della realtà delle sue vittime, uccidendone la mente, che assimila nei Pozzi Neri.

 

E quindi come si sconfigge un essere tanto potente quanto spaventoso come IT ?

King, anche in questo caso, ha cercato di mettere su carta tanti concetti mistici tutti insieme, creando così la figura positiva della Tartaruga ( chiamata anche Maturin ), simbolo di protezione e lunga vita, e del legame spirituale dei Perdenti, scelti appositamente da questo essere per abbattere l’Avatar di IT che abita a Derry.

La Tartaruga è un’entità che ritroviamo in molte altre opere di King, soprattutto nella Torre Nera, dove svolge un ruolo molto importante e supporta il gruppo di Roland nella sua missione di proteggere il fulcro del Multiverso.
è anche considerata la vera fonte dello Shining, un potere psichico derivato dalla sua benedizione.
La stessa cosa vale per IT/Pennywise.

In quanto manifestazione del concetto di Male all’interno del Multiverso di King, è uno degli antagonisti letterari che vanta il maggior numero di apparizioni .

– Nel romanzo Insomnia (1994), il personaggio del Re Rosso è affiancato da un’entità ( la cui natura non verrà mai specificata ) che presenta diverse analogie con IT. Egli infatti è «un’entità malefica che abita Derry da sempre» e cambia forme diverse volte davanti al protagonista, assumendo sempre quella di ciò di cui ha più paura.

– In Le creature del buio (1987) un personaggio di Derry ode strani rumori provenienti dal lavandino di casa sua, mentre un altro personaggio, guidando per la città, scorge «un clown con occhi argentati e un mazzo di palloncini in una mano», che lo invita ad avvicinarsi.

– Nel romanzo 22.11.63 (2011) il protagonista Jake Epping si reca nella cittadina di Derry, dove nota da subito l’atteggiamento ostile dei suoi abitanti. In un bar viene a conoscenza della scomparsa di numerosi bambini nei Barren, probabilmente uccisi da un “killer vestito da clown“. In seguito,Jake stesso avrà un incontro faccia a faccia con Pennywise, nascosto in un tombino.

– In L’acchiappasogni (2001) uno dei protagonisti, passando a Derry, nota un monumento alla memoria dei bambini uccisi, firmato con affetto dai Perdenti ma, imbrattato da una scritta di vernice rossa che dice: «PENNYWISE VIVE!»,prova evidente del fatto che i Perdenti non sono riusciti ad uccidere l’Avatar di IT, ma solo ferirlo in modo critico.

Ma l’influenza di questa entità nel mutliverso di King incide soprattutto nella saga della Torre Nera.
Nella serie di romanzi vi sono numerose apparizioni della vera forma di IT, nota come i Pozzi Neri, che spesso ostacola i protagonisti.
il Re Rosso ,antagonista principale della saga, fa parte proprio dei Pozzi Neri come ne fa parte Pennywise, il che suggerisce che le due creature siano praticamente fratelli.
Ma il riferimento più grande al personaggio avviene nell’ultimo romanzo, con il tri-antagonista dell’opera ( accanto al Re Rosso e a suo figlio Mordred ).
Il personaggio in questione è Dandelo, una creatura psichica alleata del Re Rosso, che si nutre di emozioni, come la gioia e la paura.

Sotto le false spoglie di Joe Collins, attira nella sua dimora Roland e i suoi compari.
Egli dice di essere stato un cabarettista attore di teatro e Roland gli chiede di ascoltare qualche suo pezzo, grazie ai quali il demone arriva vicino a far morire Roland per le troppe risate.

Fortunatamente, Susannah sfugge dal potere di Dandelo perché trova un biglietto che la aiuta a scoprirne la vera identità (biglietto lasciato dallo stesso Stephen King sotto forma di Deus ex Machina).

Durante la lotta finale, il mostro si trasforma in una creatura orribile con il corpo da ragno e il volto di un clown, rivelando la sua vera natura : egli, infatti, non è altri che il figlio di IT,un membro della progenie partorita dall’entità alla fine del romanzo,e giunto nel Medio-Mondo attraverso un Portale presente nella cittadina di Derry.

Pennywise avrebbe anche un legame piuttosto stretto con l’Overlook Hotel e i personaggi di Shining.
Molti fan di Stephen King hanno ipotizzato che il malvagio clown fosse la causa dei nefasti avvenimenti dell’albergo disperso tra le montagne.

Dopotutto, l’influenza di IT non si limita a Derry,in quanto pura energia malvagia che cerca di manipolare le persone e le loro volontà.
Se IT fosse stato annidato tra le pieghe dell’Overlook Hotel, sarebbe la causa della follia distruttiva di Jack Torrance, protagonista di Shining.
Visto l’influenza di questo essere in molte altre opere, la cosa non mi sorprenderebbe.

 

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