Recensioni

Final Fantasy Pixel Remaster, la recensione: I primi storici passi

Final Fantasy Pixel Remaster

8.2

Gameplay e Longevità

9.0/10

Grafica e sonoro

7.5/10

Coerenza e cura del dettaglio

8.0/10

Pros

  • Ottimo punto d'accesso per i neofiti
  • Buon approccio alla rimasterizzazione di vecchi titoli
  • Opzioni di difficoltà ben studiate e comode
  • Titoli svecchiati abbastanza da combattere il corso del tempo

Cons

  • Prezzo un po' troppo elevato
  • Sprite dei personaggi un po' sottotono rispetto altre versioni passate

Nell’industria videoludica avere una Remaster o una collection di vecchi titoli non è mai una sorpresa. Serve in primis a far tornare i fan alle vecchie esperienze di un tempo, sperando di riuscire a dargli quelle stesse storiche emozioni; in secondo luogo servono alle giovani leve ad aumentare la loro conoscenza del medium giocando finalmente ad alcuni di quei titoli che vengono ritenuti dei capolavori assoluti da parte di tutta la community.

Final Fantasy non è da meno, e infatti ci sono state decine e decine di remaster, remake e affini per quasi ogni titolo della serie precedente all’undicesimo capitolo. Pixel Remaster rientra come una di quelle decine di remaster che più o meno sono finite sotto gli occhi di tutti.

La scelta di far nascere e vivere questo progetto è sicuramente conseguenza della popolarità che la serie ha avuto grazie a FFXIV, VII Remake e all’uscita prossima di Final Fantasy XVI, ma allora perché proprio i primi sei capitoli della saga?

Punto di inizio: i primi sei

Final Fantasy, conta sotto la sua cintura quindici titoli che possiamo definire principali (o comunque facenti parte di una numerazione) e una vagonata di titoli spin off più o meno elaborati, basati sui singoli titoli del franchise. È veramente impossibile sancire quale sia l’epoca migliore per Final Fantasy senza rientrare in una spirale di imparzialità e gusto personale, però il consenso generale vuole far intendere che i titoli più apprezzati della serie siano proprio i giochi dal VII al X, ma allora perché Final Fantasy Pixel Remaster si preoccupa di riportare alla luce i primi sei capitoli?

ADV

In primis il fatto che una versione rimasterizzata per ognuno dei titoli dal settimo al decimo esiste già, e in secondo luogo perché i primi sei titoli sono quelli che generalmente vengono meno discussi da parte dei fan, portando quindi avanti la ovvia scelta di voler riportare in auge i primi passi del franchise.

Sono proprio i primi sei Final Fantasy, nonostante non siano proprio invecchiati benissimo, che fondano i pilastri che avrebbero reso la Fantasia Finale il colosso che è oggi. I temi di salvaguardia della natura, ciclo vita e morte, corruzione, complotti e mondi divisi nascono già dal primo storico capitolo, e sarebbe impossibile, almeno secondo noi, godersi a pieno la saga senza aver toccato questa sua parte meravigliosa seppur più anziana.

Remaster si, ma per tutti?

Final Fantasy Pixel Remaster è un progetto che ha una cosa in mente: riportare i primi sei Final Fantasy al pubblico moderno così come Square Enix li ha concepiti, senza modelli 3D, grafica moderna o HUD da gioco mobile.

Questa remaster fa proprio questo: prende la pixel art originale e la svecchia portando i vecchi titoli ai 16:9 con effetti visivi e di luce migliorati, non al livello di un ipotetico titolo creato con la tecnica HD-2D nata con Octopath Traveler ma comunque sufficiente per avere un buon prodotto che risulti appagante anche agli occhi dei giovinastri che non riescono a mandar giù titoli troppo datati.

ADV

C’è un grande però, ovvero che il lavoro svolto su alcune remaster sia un po’ troppo incentrato sulle loro versioni originali.

Articoli che potrebbero interessarti

Se per FFIV, V e VI non è un gran problema, si cominciano a vedere i segni del tempo sui primi tre titoli della collection, non solo perché si tratta di rimasterizzare sprite 8-Bit di ormai più di 30 anni fa ma anche perché nel corso degli anni i primi Final Fantasy hanno ricevuto versioni più mature e apprezzabili su console ormai passate come GameBoy Advance, PlayStation 1 o altro.

Di conseguenza Pixel Remaster è interessante da avere per chi non possedesse una di queste vecchie versioni dei titoli, che comunque rimangono relegati ad hardware ormai fuori commercio e ormai difficile da reperire se non se ne è già in possesso.

È qui che Pixel Remaster brilla dando la possibilità ai giocatori di PlayStation 4 e 5, Nintendo Switch e PC via Steam di recuperare questi storici titoli senza dover entrare a gamba tesa nel mondo del retrogaming.

ADV

Ogni titolo della Pixel Remaster ha al suo interno alcune aggiunte di quality of life per niente da sottovalutare, tra cui un selettore della difficoltà modulare (che può ricordare quello della serie Bravely Default) e OST ricreate da zero che, seppur essendo un pelo sottotono rispetto alle canzoni originali si presentano dignitosamente in questo progetto.

Fine del cammino

Final Fantasy Pixel Remaster è una collection di titoli di vecchie generazioni, svecchiate sotto alcuni aspetti ma tragicamente uguali sotto altri. Con l’obiettivo di dare ai giocatori più giovani le vecchie glorie in maniera comoda e immediata senza però ad andare ad alterare troppo il prodotto originale.

Il prezzo per i singoli titoli va dai 11,99 euro per i primi due capitoli per poi salire a 17,99 euro per i titoli dal III al VI, comprandoli tutti separatamente si arriva ad un costo vicino ai 96 euro, mentre comprando la Pixel Remaster come bundle il prezzo si assesta sui 75 euro.

Nonostante possa sembrare un prezzo alto, questi titoli hanno ricevuto un trattamento tutt’altro che superficiale anche se è vero che per lo stesso prezzo è possibile recuperare il ben più moderno Final Fantasy 7 Remake con il suo DLC oppure il prossimo Final Fantasy XVI in uscita 22 giugno.

ADV

Final Fantasy Pixel Remaster si presenta tuttavia perfetto per poter accedere ai primi sei capitoli della storica saga targata Square Enix su hardware odierno. Pulito nella sua ripresentazione in 16:9 e migliorato da alcune aggiunte al quality of life, la rimasterizzazione dei primi sei capitoli della Fantasia Finale saprà arrivare al cuore dei più fedeli, ma anche dei nuovi arrivati.

Seguici su tutti i nostri social!
CondividI
Finiks

Appassionato di videogiochi e di internet da tenera età. In costante crescita e ricerca di nuove esperienze. L'amore che provo per RPG e Fighting game non ha rivali, ed eccomi qui a parlarne.

  • Articoli recenti

    Com’è “invecchiata” la longevità nei videogames?

    Quante volte è capitato di sentire discussioni sulla longevità di un gioco, anche di giochi…

    % giorni fa

    Il Cacciatore di Idee, la recensione: l’avidità degli autori secondo Stefano Ficca e Valerio Cartuccia

    ❝Trattare con il subconscio degli autori è la parte del lavoro che odio❞ Questa è…

    % giorni fa

    Yu-Gi-Oh! Duel Links: Guida all’Evocazione Massima nei Rush Duel

    Introduzione Con il più recente aggiornamento di Yu-Gi-Oh! Duel Links, Konami ha deciso di rivoluzionare…

    % giorni fa

    Suxbad: la commedia millennial che tutti dovrebbero recuperare

    Gli anni 2000 sono stati un periodo abbastanza bizzarro per il genere cinematografico della commedia.…

    % giorni fa

    Solo Leveling Stagione 1, la recensione: un’inizio davvero agrodolce

    Ho iniziato a leggere Solo Leveling ormai tre anni fa, quando Star Comics annunciò di…

    % giorni fa

    Primavera 2024: 5 anime da non perdere

    Il freddo invernale sta lentamente per concludersi, come gli anime che sono andati in onda…

    % giorni fa