Fumetti

Watch Dogs Legion Underground Resistance Vol. 1, la recensione

Watch Dogs Legion: Underground Resistance - Volume 1

8.3

SCENEGGIATURA

8.2/10

DISEGNI

8.3/10

CURA EDITORIALE

8.5/10

Pros

  • Rispecchia perfettamente lo spirito di Watch Dogs Legion
  • Storia ricca e ben raccontata
  • Personaggi verosimili e umani...

Cons

  • ...che però al contempo scadono un po' in cliché
  • Non riesce ad avere tempo per approfondire quanto meriterebbero i vari personaggi

Non ho mai finito Watch Dogs Legion, ma ho letto tutto il primo volume del fumetto Watch Dogs Legion Underground Resistance con piacere

Sì esatto, proverò a recensirvi il primo volume di Watch Dogs Legion Undergrond Resistance da persona che ha abbandonato precocemente il videogioco in cui è ambientato.

Chiariamoci subito: sarei stato folle a voler recensire un fumetto di un gioco che mi piace zero, e infatti così non è.
Adoro l’universo di Watch Dogs, lo trovo tremendamente interessante e mi intrattiene abbastanza, a differenza dei vari titoli della serie presi singolarmente che, dopo un paio di ore, tendono a stancarmi nonostante ne adori il gameplay. Su tutti il primo capitolo, ma non ho mai completato nemmeno quello, purtroppo.

Forse è causa del burnout da open world? Possibile, ma penso sia più nettamente un problema di lentezza e lunghezza che, per mio gusto personale, tendono a scemare i bei propositi perché non sono un giocatore da open world.

E proprio da questi ragionamenti, ho pensato subito di far mio questo primo volume di una miniserie da soli 2 numeri: un’opera su Watch Dogs, nello specifico Legion, breve, leggera e magari interessante? Non volevo farmela sfuggire.

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Una storia di gente comune ma a loro modo particolare

Sempre per riprendere lo spirito del titolo originale, i protagonisti sono estremamente variegati: abbiamo una programmatrice, una giornalista, dei profughi, un compositore/DJ e un personaggio che vive alla giornata, fiutando l’affare quando gli passa sotto il naso.

Il “party” condotto egregiamente dallo scrittore Sylvain Runberg vede la sua genesi in questo primo volume. Leggendolo scoprirete meglio chi sono, i loro motivi e come si incontrano.
Proprio parlando del “come”, vi anticipo che è praticamente il fulcro del primo volume: seppur con sole 64 pagine (anche meno poiché vanno contati gli “extra”), gli autori son riusciti a rendere il tutto il più completo e realistico possibile. Da lettori riusciamo facilmente a comprendere i motivi e i pensieri dei personaggi, che per quanto comuni presentano praticamente tutti una forte caratterizzazione.

L’intreccio narrativo culmina perfettamente nel finale, lasciandoci tantissimo spazio di congettura e soprattutto tanta curiosità riguardo il secondo ed ultimo numero.

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Lo stile perfetto

Parlando del lato tecnico del fumetto, poco da dire, è tutto pressoché indovinato dal disegnatore Gabriel Germain, dal colorista Arif Prianto, già noto per aver lavorato a più fumetti con DC Comics, e dalla media company torinese Arancia Studio: lo stile del disegno/colorazione è perfetto per il mood e lo stile della narrazione della serie videoludica, lo storytelling è piuttosto vario e dinamico, ma sempre comprensibile.

I personaggi hanno ottimi design, perfettamente in linea con quelli che ci aspetterebbe, ma comunque particolari e riescono a essere a loro modo abbastanza memorabili e peculiari.

Nota di merito ad alcune pose e situazioni rappresentate egregiamente, in particolare il finale ed un momento clou della trama sono stati gestiti magistralmente, oltre la scena qui sotto.
Se proprio vogliamo trovare un difetto, alcune vignette possono risultare poco definite e molto abbozzate, anche se risulta chiaro che lo stile utilizzato tende a concentrare i limitati dettagli su ciò che si vuole far risaltare agli occhi del lettore.

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Il punto della situazione “con in più una delle più belle viste su Londra”

Incredibile come il fumetto, in sole 64 pagine, mi abbia tenuto incollato più del videogioco, con una storia forse un po’ troppo frettolosa, ma di certo ben raccontata e capace di tenere l’interesse del lettore sempre alto (almeno nel mio caso).

Watch Dogs Legion Underground Resistance, nel suo primo volume getta delle basi super interessanti, accompagnate da delle tavole ben pensate, che promettono fuochi d’artificio in vista del secondo numero conclusivo di questa miniserie.

Vi ricordiamo che Watch Dogs Legion Underground Resistance è edito in Italia da Star Comics, sotto il marchio ASTRA, ed è disponibile all’acquisto sullo store Star Comics seguendo questo link.

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Cosimo "Kojimo" Riondino

Caporedattore e owner di SpaceNerd.it. Videogiocatore fin dai 5 anni, cresciuto con attorno Gameboy, Sega Master System e Playstation One. La sua saga preferita è quella di "Prince of Persia", ovviamente a partire dai giochi pre-Ubisoft, che lo ha legato in modo indissolubile dall'infanzia ad oggi al mondo videoludico. Altri suoi hobby ed interessi sono anime, la programmazione, musica e la tecnologia in generale.

Vedi commenti

  • Bella recensione :3 non sono una fan di Watch Dogs Legion, ma lo stile mi piace assai ☺☺

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