Approfondimenti
Il mistero dei numeri di Lost

Vi dicono niente i numeri 4 8 15 16 23 42?
Se ricordate, uno dei molti misteri di Lost ruotava attorno a questa sequenza numerica, udita da Hugo “Hurley” Reyes (Jorge Garcia) nell’ospedale psichiatrico in cui era ricoverato.
Hurley, decide di giocarli alla lotteria e vince un premio multimilionario ma in seguito alla vittoria, lui e i suoi familiari iniziano ad avere una serie di disgrazie, convincendosi sempre più che siano proprio quei numeri a portare sfortuna.

Hugo vince alla lotteria
Più avanti scopriamo poi che la stessa sequenza viene inserita periodicamente da Desmond Hume nel terminale del bunker per neutralizzare una carica elettromagnetica dalle potenzialità devastanti, e che come si scoprirà ha provocato l’incidente aereo del volo Oceanic 815. Gli stessi numeri sono incisi sulla “porta” del bunker stesso, trovata da John Locke e Boone nell’episodio “Inseguimento”.
Altro numero che compare spesso è 108: il computer della stazione Cigno viene resettato ogni 108 minuti, i Sei della Oceanic lasciano l’isola dopo 108 giorni. I numeri appaiono inoltre in date, orari, codici, e altri particolari. Il motivo di ciò è che 4+8+15+16+23+42 = 108.

I numeri digitati da Desmond sul terminale del bunker

Il reset della stazione Cigno ogni 108 minuti
Ma da dove arrivano questi numeri?
È stato rivelato dalla Lost Experience che questi sei numeri rappresentano l’Equazione di Valenzetti, una formula matematica in grado di determinare quando avverrà la fine dell’umanità. Attraverso il progetto DHARMA, l’intenzione della Hanso Foundation (l’organizzazione di ricerca e sviluppo fittizia, appartenente all’universo della serie tv) era proprio quello di modificare questi numeri in modo da evitare la fine del mondo, ma senza successo.
Per chi non lo sapesse, la Lost Experience è stato un gioco interattivo avviato dal 2 Maggio al 24 settembre 2006 con lo scopo di permettere agli appassionati di conoscere i retroscena della serie tv per rendere più comprensibili alcuni avvenimenti poco chiari della serie. Divisa in cinque fasi si articola su email, telefonate, web, libri e annunci sui giornali. Per mantenere alta l’attenzione la produzione ha quindi dato vita ad una serie di siti dedicati esplicitamente agli appassionati.
Un’altra spiegazione indica che i numeri formano semplicemente una data, ossia quella del Lost Day:
l’8 aprile 2015, alle ore 16.23.42 in America mentre in Italia equivale il 4 agosto 2015.
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Sono Annalisa, neolaureata in Architettura. Amo il cinema, la fotografia e visitare posti nuovi. Attraverso la pagina fb "Cinepills" che gestisco con due amici, condivido curiosità su cinema, serie tv e animazione.
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