Genshin Impact: oltre la Patch 1.1

La Patch 1.1 di Genshin Impact e le sue novità

Con l’arrivo della patch 1.1, Genshin Impact, il gioiellino free-to-play di casa miHoYo, ha introdotto le prime di una lunga serie di novità. L’open world di stampo tipicamente gacha si è recentemente arricchito di alcune succose aggiunte al roster dei personaggi giocabili, nonché di alcune meccaniche che puntano a rendere più versatile e coinvolgente l’esplorazione del mondo di gioco. L’arrivo dei nuovi personaggi è stato infatti accompagnato da una serie di gradevoli aggiunte che vanno ad aumentare la longevità di Genshin Impact, nell’attesa dei prossimi corposi update. Tra le tante novità ancora da scoprire, la patch 1.1 ha per ora reso disponibili:

Personaggi sbloccabili, divisi in due diversi banner temporali:

  • Tartaglia/Childe: 5★, Hydro, Bow;
  • Diona: 4★, Cryo, Bow.
  • Zhongli: 5★, Geo, Spear;
  • Xinyan: 4★, Pyro, Claymore.

Eventi principali della 1.1:

  • Baptism of Song: rende sbloccabile gratuitamente Barbara (4★, Hydro, Catalyst).
  • Unreconciled Stars: evento in più fasi con uno shop dedicato, permette di ottenere Fischl (4★, Electro, Bow).

Items / Quality of Life:

  • Portable Waypoint: pratico teletrasporto portatile da poter piazzare liberamente sulla mappa;
  • Wind Catcher: permette di creare una corrente d’aria per spostarsi verso l’alto;
  • Anemo Treasure Compass: permette di localizzare i forzieri di Mondstadt;
  • Geo Treasure Compass: permette di localizzare i forzieri di Liyue;
  • Anemoculus Resonance Stone: permette di localizzare gli Anemoculus a Mondstadt;
  • Geoculus Resonance Stone: permette di localizzare i Geoculus a Liyue;
  • Adepti Seeker’s Stove: una stazione portatile per cucinare;
  • NRE (Ready to Eat): un nuovo menu per l’utilizzo rapido di consumabili.

Primi approcci verso il sistema della Resin

Tra i cambiamenti più significativi, tuttavia, troviamo quelli al gameplay: la patch 1.1 di Genshin Impact apporta delle modifiche al famigerato sistema della Resin che, pur non andando incontro a sostanziali cambi di rotta, è finalmente presa in considerazione dagli sviluppatori. Nello specifico:

  • Il cap della Resin (Resin massima ottenibile) aumenta da 120 a 160;
  • I requisiti di una missione settimanale del Battle Pass (BP) prevedono ora un consumo di 1200 Resin, invece di 1600.
  • Possibilità di craftare Condensed Resin, item che permette di raddoppiare il tempo di consumo della Resin raddoppiando al contempo le ricompense che ne derivano.

Dalla Resin al Gacha: come cambierà l’approccio in-game a Genshin Impact?

I cambiamenti apportati alla meccanica della Resin rendono pressoché invariate le dinamiche di gioco, in quanto non incidono sul consumo di Resin per singola attività o sulla rigenerazione della stessa. Rimane in ogni caso un aggiornamento degno di nota e aperto a ulteriori sviluppi, soprattutto constatando l’enorme partecipazione della community e i numerosi feedback che ne derivano.
Particolarmente interessante è l’introduzione della Condensed Resin, un item che, nella sua semplicità di utilizzo, permette di ottimizzare il tempo che il giocatore passa all’interno del gioco stesso. Non è una novità che in molti giochi del genere gacha si possa facilmente recuperare energia attraverso item appositi: Genshin Impact rappresenta però un caso emblematico in cui tale energia viene ridotta di proposito, permettendo di sfruttare il proprio tempo di gioco in maniera vantaggiosa.

Che questa scelta si leghi al crescente pubblico di giocatori mobile o ad ulteriori (ed imminenti) cambiamenti nella gestione della Resin, una cosa è certa: Genshin Impact si è ormai spogliato della sua aura di novità, entrando di diritto nella fase in cui i giocatori, soprattutto quelli alle prese con le fasi più avanzate del gioco, ne evidenziano le mancanze e i difetti. Non dovrebbe sorprendere, negli update a venire, che gli sviluppatori di miHoYo possano dedicare una massiccia dose di contenuti alla fetta di giocatori ai quali è rimasto ben poco da scoprire nel gioco base. Ciò si traduce, soprattutto a causa della natura gacha di Genshin Impact, in una serie di nuovi eventi a tema, quest periodiche e, possibilmente, in nuove meccaniche di gameplay.
Analizziamo insieme alcune di queste possibilità.

Genshin Impact: compromessi tra l’action e il gacha

Genshin Impact, come ben si sa, è un gioco dalla natura particolare: si tratta infatti di un action, ambientato in un open world ricco di collezionabili, attività da portare a termine, dungeon da affrontare da soli o in cooperativa e una vasta gamma di nemici, ognuno con le proprie peculiarità. Nulla di particolarmente nuovo nel panorama videoludico, se non fosse per il fatto che il tutto è questa volta finalizzato all’ottenimento di risorse che permettono di incrementare non solo i parametri di armi e personaggi, ma anche di ottenerne di nuovi, seguendo le norme (spesso abbastanza punitive) del genere gacha. A dover sorprendere, tuttavia, è la non troppa popolarità di tale genere nei confronti della gran maggioranza del pubblico che si avvicina a Genshin Impact proprio per il suo gameplay in stile action.

Il risultato? Un titolo il cui obiettivo sarà tener testa alle aspettative di un pubblico più esigente, tenendo bene in considerazione l’implementazione di meccaniche beginner-friendly. Sotto l’aspetto pratico, una condotta di questo tipo da parte di miHoYo potrebbe portare all’aggiunta di:

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Più item “quality of life”

La Patch 1.1, come da sopra, ci ha portato una ventata di novità, nel vero senso del termine.
Tra i tanti, nuovi oggetti disponibili, vanno presi particolarmente in considerazione quelli che permettono di migliorare la mobilità del giocatore all’interno del mondo del gioco. Se precedentemente l’unico mezzo a nostra disposizione era il fedele Wind Glider, adesso item come il Wind Catcher o il Portable Waypoint permetteranno rispettivamente di raggiungere luoghi elevati (facilitando la raccolta di collezionabili, ad esempio) e di piazzare un teletrasporto in un punto strategico della mappa facilitando notevolmente il processo di farming delle risorse. Sembra lecito il potersi aspettare qualche ulteriore chicca da Genshin Impact: a chi non piacerebbe, ad esempio, poter raccogliere automaticamente il drop dei nemici dopo una lunga battaglia? Tuttavia, siccome il farming è parte integrante di ogni gacha che si rispetti, dimentichiamoci di poter ottenere risorse gratuitamente. Aspettiamoci, però, di sudare di meno per ottenerle.

Ulteriori modifiche e sperimentazioni nella gestione risorse

Grazie alla soverchiante quantità di feedback dei fan più appassionati, il sistema della Resin è e resta un tema scottante per la community di Genshin Impact, mentre le controversie che lo circondano sembrano essere ben lungi dal raffreddarsi. Una lunga serie di lamentele e di memes (sì General Resinobi, stiamo parlando proprio di te) ha reso questa meccanica la protagonista degli esperimenti degli sviluppatori. Possiamo decisamente tirare un sospiro di sollievo sapendo che queste sperimentazioni dureranno ancora a lungo o, almeno, quanto basta per trovare il compromesso ideale tra la Resin massima disponibile e il consumo di Resin per attività.

Ciò resta un grande interrogativo soprattutto alla luce del possibile avvento di nuovi eventi stagionali (con al seguito le rispettive ricompense da riscattare in massa), che darà di sicuro luogo a intense sessioni di farming. Gli appassionati di gacha vi saranno probabilmente abituati, ma in che modo Genshin Impact potrà mediare tra il suo veloce consumo di risorse e la disponibilità limitata delle stesse? L’utilizzo di Fragile Resin rappresenta una soluzione solamente temporanea, laddove potrebbe essere necessario un intervento a monte.

Non appare quindi del tutto illogico l’aspettarsi una diminuzione della Resin necessaria al completamento di un’attività. Secondo la logica adottata da miHoYo nella Patch 1.1, tuttavia, ancora più probabile sembra essere l’introduzione di un item per diminuire (una tantum) la quantità di Resin necessaria per riscattare il drop di un boss, di un’attività o di un domain.

Modifiche all’interfaccia

La Patch 1.1 di Genshin Impact ci ha presentato alcune lievi, ma apprezzabili novità sul fronte grafico nei menu di navigazione del gioco.
È stata aggiunta una sezione archivio dove poter visualizzare tutti i personaggi e le armi ottenute, mentre la lista di nemici e miniboss che appare nella nostra guida dell’avventuriero è adesso organizzata in ordine alfabetico. Si tratta di migliorie forse trascurabili, ma che lasciano ben sperare in aggiornamenti in merito all’interfaccia di gioco. Una problematica riscontrata dalla community (e che potrebbe, pertanto, essere considerata dagli sviluppatori) sembra essere l’assenza di un indicatore che mostri la disponibilità e/o il cooldown della Elemental Skill dei personaggi del nostro party (associata di default, per i giocatori PC, al tasto E). In un combat system che si affida prevalentemente alle combinazioni elementali scatenate dai nostri personaggi, una modifica del genere potrebbe essere tanto lieve quanto significativa. Permetterebbe, ad esempio, di poter muovere il proprio team in maniera più consapevole e con meno “switch” tra personaggi.

Verso le nuove patch e il più importante tra gli update…

Per concludere, una grave mancanza evidenziata dai fan di Genshin Impact sembra essere nientemeno che… l’impossibilità di interagire con i tanti cani e gatti presenti nel mondo di gioco! Laddove non sia possibile colmare questa mancanza tramite un apposito sistema di pet, è più che lecito per i giocatori poter dare sfogo ai propri istinti da pet-sitters attraverso i tanti animali domestici di Liyue e Mondstadt.
miHoYo, non hai scusanti!

Genshin Impact ha ricevuto la sua patch 1.1 il giorno 11 Novembre 2020. Le novità introdotte nella patch sono molteplici, e verranno svelate a cavallo tra questo mese e il successivo. Sembra tuttavia essere già stata confermata una data di rilascio per la Patch 1.2, fissata per il giorno 23 Dicembre. Che abbia a che vedere con un possibile evento natalizio? Solo il tempo ce ne darà la conferma.
Per tutto il resto, tenetevi aggiornati su SpaceNerd.it e sul sito ufficiale di Genshin Impact. Ad Astra Abyssosque!

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Giorgio Capasso

Avvicinatosi al mondo videoludico tramite una PlayStation senza Memory Card, impara ben presto - e per forza - a giocare un titolo con il semplice scopo di goderselo. All'età di 21 anni e molte piattaforme dopo, ha ormai sviluppato una netta preferenza per i titoli in giocatore singolo, i mondi di gioco ben congegnati e i gameplay più creativi, senza disdegnare qualche titolo votato al multiplayer. Il tutto, ovviamente, sempre con l'entusiasmo di un bambino. Tra i titoli che più hanno saputo tenerlo incollato allo schermo (ad oggi): Dragon Age - Origins, Fallout 4, Tekken 7 e Terraria.

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Giorgio Capasso
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